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Riconoscere i vari tipi di BTS

Molto spesso ci viene chiesto in che modo sia possibile individuare il gestore osservando il tipo di installazione o di BTS. Ecco a confronto alcuni aspetti che caratterizzano le BTS dei vari gestori.

 

BTS Omnitel

BTS Tim

BTS Wind

Supporti preferiti per le antenne

Inizialmente erano molto utilizzati i tetti dei fabbricati (preferibilmente alberghi per motivi burocratici, oppure i condomini più alti). In seguito, da uno-due anni a questa parte sono preferiti i pali (talvolta dipinti di verde o di marrone) o i tralicci, a causa della minor disponibilità da parte di condomini ecc. a far installare la BTS. Inoltre: le cisterne degli acquedotti, le torri di illuminazione degli impianti sportivi, i tralicci o i ponti radio-televisivi delle emittenti privati o della RAI (ad es. Udine, Bolzano...) poichè installando su questi le antenne non si aumenta di molto l'impatto ambientale.

In una prima fase sono stati largamente utilizzati i tralicci, talvolta di dimensioni molto vistose, posti presso le centrali Telecom Italia, usati anche per la copertura E-Tacs. In seguito, ma solo negli ultimissimi anni, anche Tim ha iniziato a sfruttare, anche se non molto spesso, i tetti degli edifici. Il supporto maggiormente utilizzato è comunque il traliccio autoportante

In città si notano ancora alcune installazioni sui tetti dei fabbricati, ma il supporto più utilizzato è il palo o il traliccio. Wind è solita installare in un primo tempo una BTS provvisoria su un tronco di gru con alla base dei blocchi di cemento oppure su un palo autoportante posto su carrello- rimorchio mobile. In seguito l'impianto viene convertito in fisso e viene utilizzato un palo autoportante metallico di colore grigio.

Postazioni preferite per l'installazione delle BTS

Non ci sono particolari vincoli se non i luoghi più adatti ad offrire una copertura migliore. Comunque sono preferite le vicinanze di: centri cittadini (la piazza principale), stazioni ferroviarie, stadi, aeroporti, caselli autostradali, zone industriali. Quasi sempre vengono sfruttate le sedi Omnitel (ad es. Udine, Padova...) e Olivetti. Ultimamente si ripiega spesso sui campi sportivi non potendo installare nei centri cittadini.

Talvolta, per minimizzare l'impatto ambientale, le antenne vengono nascoste all'interno di torri, campanili ecc.

Soprattutto nella prima fase della copertura, quasi il 90% delle BTS era stato installato presso le proprietà Telecom Italia (con il vantaggio di non dover pagare canoni di affitto), che spesso non coincidevano con i luoghi più adatti per coprire al meglio i centri cittadini. In seguito anche Tim ha iniziato a sfruttare siti a pagamento come Omnitel per garantire una migliore copertura.

Tim ha anche utilizzato a Udine una BTS simile a un pino per mimetizzare l'impatto ambientale.

Molto spesso le BTS si trovano in corrispondenza delle sedi Enel, per lo stesso motivo valido per Tim: in questo modo Wind non paga alcun canone di affitto del terreno. In questo caso vengono utilizzati i vistosi tralicci Enel già presenti oppure, in mancanza di essi, viene eretto appositamente un nuovo palo. Oppure ancora l'antenna viene posizionata sopra il tetto delle sedi.

Anche per Wind ci sono esempi di mimetizzazione delle antenne all'interno di edifici storici.

Configurazione delle celle

Quasi sempre le BTS formano 3 celle o settori, più raramente 2 (di solito nelle BTS mobili). Sono ormai quasi del tutto scomparse invece le BTS monocella (vedi sotto) con antenne omnidirezionali.

Anche per Tim quasi sempre le BTS formano 3 celle, qualche volta 2.

Wind utilizza di solito BTS che formano 3 celle sia negli impianti provvisori che in quelli fissi.

Configurazione dei pannelli

Nella stragrande maggioranza dei casi viene utilizzata la configurazione "clover": 3 celle formate da 3 pannelli direttivi ciascuna (in totale 9 pannelli per ogni BTS).

Alcune volte però si possono notare anche 2 pannelli o addirittura 1 solo per cella. Le antenne omnidirezionali, utilizzate per coprire ampi territori con scarse esigenze di traffico, erano state utilizzate in una prima fase per coprire rapidamente il territorio ed ora sono state invece sostituite da pannelli direttivi.

Nelle BTS meno recenti di solito si trovavano 4 pannelli per cella (uno di essi utilizzato per la rete E-Tacs).

In seguito sono stati largamente utilizzati 3 pannelli per cella ed ultimamente spesso viene utilizzato, soprattutto in zone abitate, un solo pannello per cella al fine di minimizzare l'impatto ambientale.

Più raramente vengono utilizzati 2 pannelli per cella.

Sugli impianti provvisori Wind monta sempre 1 solo pannello per cella.

Quando la BTS viene convertita in definitiva, spesso i pannelli per cella diventano 2.

Non sono mai stati trovati fino ad ora, invece siti Wind con 3 pannelli per cella.

Quasi sempre la BTS Wind è facilmente riconoscibile dall'utilizzo, vicino ai pannelli, della "parabolina" usata come link radio verso il BSC.

Forma dei pannelli

Nelle celle a 3 pannelli, i pannelli sono di solito uguali, di colore grigio, mediamente lunghi e sottili. Nelle BTS dual-band è possibile notare un pannello (il centrale) più corto e più chiaro (a 1800 MHz).

E' stata usata una gran varietà di pannelli. I meno recenti sono marroni, a forma cilindrica e abbastanza lunghi. Poi ne sono stati usati alcuni più lunghi e sottili ed ultimamente altri, grigio chiaro, abbastanza grossi.

I pannelli sono a volte molto corti ed altre volte di media lunghezza, e comunque sempre molto sottili (soprattutto quelli a 1800 MHz) e di colore grigio chiaro tendente al bianco.

Inclinazione (tilt) dei pannelli

A volte: i pannelli sono di solito, perpendicolari al terreno, anche se esistono casi (vedi foto sotto) in cui sono leggermente inclinati verso il basso.

Molto spesso. Al fine di restringere il raggio della cella i pannelli sono leggermente inclinati verso il basso. E' una caratteristica tipica di Tim

Quasi mai. Non abbiamo mai notato pannelli Wind "tiltati" verso il basso: sono di solito perfettamente verticali.

Presenza di microlink (padelline)

A volte. Nelle BTS più vecchie non ve n'è traccia (erano collegate al BSC tramite cavi via terra), mentre in quelle più recenti il microlink è quasi sempre presente, soprattutto sulle BTS mobili.

A volte. I tralicci più vecchi (BTS principali) sono spesso zeppi di "padelle" abbastanza grandi (di solito marroni): servono alla comunicazione tra BSC e BTS.

Quasi sempre. E' una delle caratteristiche principali delle BTS Wind. Di solito le BTS comunicano con il BSC tramite delle piccole padelline installate tra i pannelli o sotto di essi.

Esempio celle a 3 pannelli

Wind non utilizza celle con 3 pannelli.

Esempio celle a 2 pannelli

Esempio celle a 1 pannello

Esempio palo autoportante

Esempio traliccio

(per Wind si tratta del tipico traliccio provvisorio su tronco di gru)

Esempio installazione su tetto

 

BTS Omnitel

BTS Tim

BTS Wind